FINALITÀ
Obiettivi del corso:
Il corso si articola in due parti principali:
- Psicologia dell’educazione – Introduzione alla disciplina, storia, oggetto di studio, principali teorie e protagonisti del campo.
- Persona adulta nel contesto educativo – Focus sul ruolo del psicologo dell’educazione, pedagogista e operatore sociale, con particolare attenzione alla qualità della relazione educativa e alla comunicazione efficace tra educatore ed educando.
Il corso mira a far conoscere, approfondire e applicare modelli di atteggiamento della persona adulta situata tra le proprie potenzialità personali e le opportunità offerte dai contesti ambientali.
Competenze attese al termine del corso:
Lo studente sarà in grado di:
- Conoscere ed esporre i concetti fondamentali della psicologia dell’educazione e i principali campi di studio;
- Definire le caratteristiche della personalità dell’adulto impegnato nella relazione educativa e operativamente efficace nei diversi contesti psico-pedagogici;
- Comprendere il focus della relazionalità tra educatore ed educando;
- Valutare la dinamica comunicativa e relazionale tra adulto e giovane;
- Conoscere la natura e la funzione dei principali stili educativi;
- Riconoscere gli elementi fondamentali della personalità matura di un educatore;
- Comunicare efficacemente nella relazione educativa usando tecniche assertive;
- Individuare fonti e strumenti per approfondire la propria formazione;
- Progettare obiettivi e modalità di formazione di educatori, insegnanti e operatori sociali dal punto di vista psico-educativo e relazionale.
ARGOMENTI
Contenuti del corso:
Lo sguardo storico sulla psicologia dell’educazione
Lo sviluppo concettuale della psicologia dell’educazione
I principali campi di studio: apprendimento, comportamento e atteggiamento, relazione, maturazione
L’educatore maturo nella relazione psico-educativa
Le dimensioni relazionali
La relazione educativa efficace
TESTI
FORMELLA Z., Psicologia dell’educazione. Tra potenzialità personali e opportunità ambientali (Roma, LAS 2024); FORMELLA Z., RICCI A., MAGGI M., La gestione della classe e degli alunni difficili. Strategie e strumenti di intervento per gruppi e singoli in ambito scolastico (Milano, FrancoAngeli, 2023); FORMELLA Z., L’educatore maturo nella relazione relazionale (Roma, Aracne 2009); FORMELLA Z., ASSETTATI M.S., Le nuove sfide della psicologia dell’educazione, Orientamenti Pedagogici, vol. 56, n. 3 (333) (2009) 439-460; PERRICONE BRIULOTTA G., Manuale di psicologia dell’educazione. Una prospettiva ecologica per lo studio e l’intervento sul processo educativo (Milano, McGraw-Hill 2005); SULLA F., Psicologia dello sviluppo e dell’educazione (Milano, McGraw-Hill Create 2018); Long M. et al., The Psychology of Education (2° ed.) (London & New York, Routledge 2011); PETRUCELLI F., Introduzione alla psicologia dell’educazione (Milano, Angeli 2005); LIGORIO M.B., CACCIAMANI S., Psicologia dell’educazione (Roma, Carocci 2013); APRILE L., Manuale di psicologia dell’educazione. Sviluppo e processi formativi, educativi e istruttivi (Padova, Piccin 2010); TROMBETTA C., La psicologia dell’educazione in Italia 1920-1950, (Roma, Aracne 2013); BAZZANELLA C. (a cura), Sul dialogo. Contesti e forme di interazione verbale (Milano, Guerini 2002); TROMBETTA C., Psicologia dell’educazione e pedologia. Contributo storico-critico (Milano, Angeli 2002); VILLAMIRA M.A., Comunicazione e interazione. Aspetti del comportamento interpersonale e sociale (Milano, Angeli 2002); CARUGATI F., SELLERI P., Psicologia dell’educazione (Bologna, Il Mulino 2001); PONTECORVO C. (a cura), Manuale di psicologia dell’educazione (Bologna, Il Mulino 1999); FRANTA H., COLASANTI A.R., L’arte dell’incoraggiamento. Insegnamento e personalità degli allievi (Roma, Carocci 1999); SCHULTZ VON THUN F., Parlare insieme (Milano, TEA 1997); BOSCOLO P., Psicologia dell’apprendimento scolastico. Aspetti cognitivi e motivazionali (Torino, UTET 1997); FRANTA H., Atteggiamenti dell’educatore. Teoria e training per la prassi educativa (Roma, LAS 1995); MCKAY M., DAVIS M., FANNING P., Messages. The Comunication Skills Book (Oakland, New Harbinger Publications 1995); FRANTA H., SALONIA G., Comunicazione interpersonale. Teoria e pratica (Roma, LAS 1990).
NOTE
ORARIO
Primo semestre
| Martedì | |||
|---|---|---|---|
| 10.35-11.20 | Aula A02 | ||
| 9.35-10.20 | Aula A02 | ||
| Lunedì | |||
| 10.35-11.20 | Aula A02 | ||
| Giorni | 8.45-9.30 | 9.35-10.20 | 10.35-11.20 | 11.25-12.10 | 12.15-13.00 | 15.00-15.45 | 15.50-16.35 | 16.40-17.25 | 17.30-18.15 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lunedì | A02 | ||||||||
| Martedì | A02 | A02 | |||||||
| Mercoledì | |||||||||
| Giovedì | |||||||||
| Venerdì | |||||||||
| Sabato | |||||||||
| Domenica |
