Laurea in Poesia

«Dentro il dicibile della poesia è possibile trovare la propria infinità»

Durante l'evento l'assegnazione dell’alloro poetico a Silvia Bre e la proclamazione dei vincitori delle due Gare poetiche 2023
  3 novembre 2023
Si è svolta sabato 21 ottobre, presso la Sala Viganò della Biblioteca Don Bosco della nostra Università, l’annuale manifestazione della ‘Laurea in Poesia’. L’edizione 2023 ha visto l’assegnazione dell’alloro poetico a Silvia Bre.
 
La poetessa bergamasca, romana d’adozione, ha ritirato il premio e donato alla platea una profondissima lectio, nella quale ha ricordato la capacità della  poesia di squadernare i concetti di finito e infinito, di concluso e aperto, ricordando proprio che «dentro il dicibile della poesia è possibile trovare la propria infinità». In conclusione dei suoi ringraziamenti, ha anche omaggiato i presenti con la lettura  di un suo componimento inedito.
 
La giuria ha conferito la laurea alla memoria, invece, ad Alda Merini. In sua rappresentanza, con i ringraziamenti e i saluti  delle quattro figlie della poetessa milanese e dell’Associazione Alda Merini, ha ritirato il premio Donatella Massimilla, direttrice della casa-museo ‘Spazio Alda Merini’ di Milano; la stessa regista, insieme alle due attrici Mariangela Ginetti e Gilberta Crispino, hanno messo in scena un estratto dello spettacolo ‘Alda. Parole al vento’.
 
Contestualmente al conferimento della Laurea in Poesia e della Laurea in Poesia alla Memoria, sono stati proclamati i vincitori delle due Gare poetiche 2023.
 
Per la sezione dedicata alla ‘migliore raccolta edita’, la giuria ha assegnato la vittoria ex aequo a Valentino Ronchi (Buongiorno ragazzi, Fazi) e Veruska Vertuani (Non badare a spese, Montag). Menzioni speciali sono state assegnate ad Anna Maria Benone (Nelle tue mani, Ventura), Anna Bellini (Viviamo tutti in una bolla, Controluna), Stefania Falasca (Ex itinere, Libreria Editrice Vaticana) e Roberto Longari (Memorie oblique e agiografie eccentriche, Ensemble).
 
Anche nella sezione dedicata alla ‘migliore poesia inedita di giovani’ c’è stata una vittoria ex aequo: Alessandro Colombo (Astinenza carnale) e Barbara Marinelli (Intimità). Degni di menzioni speciali anche i componimenti di Alessandro Carioni (Castelli di sabbia), Giammarco Iaconis (Cose) ed Evan Troiani (Empty).
 
Presenti all'evento, oltre a numerosi rappresentanti della cultura e letteratura italiana e molti organi di stampa, anche Annarita Briganti, giornalista della pagina culturale di Repubblica, intervistata durante la cerimonia da Vittorio Sammarco sul suo libro Alda Merini: l'eroina del caos (Cairo), nonché i rappresentanti dei prestigiosi patrocini del premio: Renato Ongania per WikiPoesia, Donato Falmi per Città Nuova e Vinicio Busacchi per l’Accademia di Scienze Umane e Sociali che hanno sottolineato l'importanza dell'evento e la forza umana della parola poetica.